Now Playing Tracks

Dietro al sole

kharing:

Finì di radersi e si strofinò sulle guance quel profumatissimo dopobarba. La pelle bruciava un po’ e nel frattempo pensava che quell’odore forte e dolciastro non gli era mai piaciuto granché, ma era un giorno speciale e doveva essere tutto perfetto. Jeremy Fischer si guardò allo specchio, fece scorrere lo sguardo sui pochi peli, sulle braccia grassoccie, sul petto molle e i rotoli adiposi che gli appesantivano il ventre. Non si era mai piaciuto, mai per niente, ma inspiegabilmente quel giorno si sentiva dotato di un certo fascino quasi sovrannaturale, era un adone e non avrebbe potuto far altro che avere un successo strabiliante. Se lo meritava, sarebbe stata felice sua madre, chissà quanto… quanto l’aveva adorata, e quanto le mancava.
Entrò nudo in camera da letto e lasciò la finestra spalancata, poco male se qualcuno l’avesse visto, era così felice che scelse di non preoccuparsene. Dopotutto, in quella giornata di metà giugno faceva un caldo asfissiante, sul cielo gravava una spessa coltre di nubi che nascondevano il sole ma creavano una cappa impenetrabile al calore. Era come se tutti loro fossero delle lasagne dentro un microonde, strette tra la teglia di metallo incandescente e la pellicola di PVC. Pensò alla

Read More

To Tumblr, Love Pixel Union
Time will ask. followers